La roulette è un gioco d'azzardo di origine italiana (la girella) introdotto in Francia nel XVIII secolo.

Consiste in un disco, diviso in 37 (o 38, nella roulette americana) settori numerati da 0 a 36 e colorati alternativamente in rosso e nero, mentre lo zero (0), come il doppio zero (00) quando è presente, è normalmente colorato di verde o in bianco (in pochissimi casi); il disco viene fatto ruotare nella sua sede dal gestore del banco (il croupier) che successivamente vi lancia una pallina, originariamente in avorio, oggi in resina o teflon: la pallina viene fatta ruotare in senso opposto a quello della roulette, e si ferma cadendo in uno dei settori numerati, determinando il numero vincente.

Il banco ha una percentuale matematica di vantaggio sul giocatore del 2,7% (1/37) con la roulette francese e quasi il doppio quindi il 5,3% (2/38) con quella americana in quanto è presente il doppio zero

 

Le combinazioni su cui è possibile puntare sono svariate, ognuna delle quali è quotata (36/n)-1, essendo n la quantità di numeri compresi nella combinazione scelta:

  • Plein, singoli numeri in cui, in caso di vittoria, si vince 35 volte la somma puntata
  • Cheval, cavalli, o coppie di numeri in cui, in caso di vittoria, si vince 17 volte la somma puntata
  • Transversale Pleine, terzine in cui, in caso di vittoria, si vince 11 volte la somma puntata
  • Carré, quartine in cui, in caso di vittoria, si vince 8 volte la somma puntata
  • Transversale Simple, sestine in cui, in caso di vittoria, si vince 5 volte la somma puntata
     

La roulette, come tutti i giochi d'azzardo nei quali è presente un banco, garantisce al banco stesso una percentuale matematica di vantaggio sul giocatore, che in questo caso risulta essere del 2,70% circa, una percentuale tutto sommato esigua rispetto a giochi tipo il Lotto o il Totocalcio dove la stessa è addirittura del 60% circa. In altre parole il banco ha sempre più possibilità di vincere di quante ne abbia un giocatore. Non ci sono sistemi o tecniche di gioco che garantiscano una vincita sicura. Nel 1985 Olivier Doria ipotizzò un sistema basato sull'incrocio di parabole dirette in senso opposto. E cioè piazzando una telecamera che calcolasse, al momento del lancio, la velocità della pallina alla partenza e, simultaneamente la velocità della ruota in senso opposto, si sarebbe potuto calcolare il settore della roulette nel quale la pallina avrebbe avuto più probabilità di atterrare.

Se si gioca un numero singolo, le probabilità di vincita calcolate sono del 2,7% per i tavoli francese e inglese, e del 2,6% per il tavolo americano; in caso di vincita il banco paga 35 volte la posta giocata (la puntata vincente resta valida sul tappeto e gioca per il tiro successivo)

 

Tipi di roulette

 

Vi possono essere tre tipi di tavolo:

 

1. roulette francese, il tavolo classico, con i numeri da 0 a 36. È il tipo più diffuso; si differenzia dagli altri due tipi perché, nel caso dell'uscita dello 0, le puntate sulle chance semplici vengono imprigionate per la mano in corso se poi esce un numero corrispondente alla chance puntata in precedenza, la puntata viene rimessa in libertà e si comporterà come una nuova puntata che può quindi vincere o perdere (regola dell'en prison). C'è inoltre una deroga convenzionalmente utilizzata in quasi tutti i casinò europei: quando esce lo 0 le puntate sulle chance semplici si possono dividere con il banco. Ad esempio ho puntato 20 pezzi su rosso ed esce zero ritiro dal tavolo 10 pezzi e il banco incamera la differenza.

 

2. roulette inglese, come la roulette francese, ma senza la regola dell'en prison (per tale motivo all'uscita dello Zero le puntate sulle chance semplici vengono subito dimezzate). Il tappeto di gioco è diverso per due motivi:
nel tavolo francese ci sono tre croupier a far svolgere il gioco mentre in quello inglese e americano uno; ci sono gli annunci (vicini dello zero, serie 5/8 e gli orfanelli) e sul tappeto è rappresentato il cilindro con i tre settori degli annunci;

 

3. roulette americana, si differenzia dalle precedenti due per la presenza di una trentottesima casella: il doppio zero (00), anch'essa verde e posta in posizione diametralmente opposta allo zero singolo. La distribuzione dei numeri è totalmente differente rispetto alla ruota francese e pertanto non esistono gli annunci (se non in una versione poco ortodossa mostrata di seguito). Come nella roulette inglese, non esiste la regola dell'en prison, ma a differenza degli altri due tipi di tavoli, qui all'uscita dello Zero le chance semplici (rosso/nero, pari/dispari, manque/passe) perdono

 

Puntate e sistemi di gioco

 

Le combinazioni su cui è possibile puntare sono svariate, ognuna delle quali è quotata (36/n)-1, essendo n la quantità di numeri compresi nella combinazione scelta:

Plein, singoli numeri in cui, in caso di vittoria, si vince 35 volte la somma puntata
Cheval, cavalli, o coppie di numeri in cui, in caso di vittoria, si vince 17 volte la somma puntata
Transversale Pleine, terzine in cui, in caso di vittoria, si vince 11 volte la somma puntata
Carré, quartine in cui, in caso di vittoria, si vince 8 volte la somma puntata
Transversale Simple, sestine in cui, in caso di vittoria, si vince 5 volte la somma puntata

 

Sistemi di gioco

 

Douzaine, dozzine (prima, seconda o terza) in cui, in caso di vittoria, si vince 2 volte la somma puntata
Colonne, colonne (prima, seconda o terza colonna del tavolo) in cui, in caso di vittoria, si vince 2 volte la somma puntata

Puntate Semplici

Ci sono poi tre ulteriori tipi di puntata, chiamate Chanches Simples, che in caso di vittoria, restituiscono una volta la somma puntata e sono:

Pair ou Impair, o anche Even or Odd, ovvero numeri pari o dispari
Manque ou Passe, ovvero i numeri da 1 a 18 o quelli da 19 a 36
Rouge ou Noir, ovvero i numeri rossi o neri
Esistono poi sistemi di gioco codificati a livello internazionale, i più comuni sono: i vicini dello zero, la serie 5/8 e gli orfanelli

 

I vicini dello zero ("Les voisins du zéro") sono una serie di 17 numeri ubicati sul cilindro alla destra e alla sinistra dello zero tra il 22 e il 25 compresi, e si possono giocare con un totale di 9 fiche. I numeri in questione sono 0-2-3, 4-7, 12-15, 18-21, 19-22, 25-26-28-29, 32-35 con due fiche sullo 0-2-3 e sul carrè 25-29.
La serie 5/8 ("tiers du cylindre" o più semplicemente "tiers") è composta da 12 numeri giocabili con 6 fiche su 6 cavalli, i numeri sono 5-8, 10-11, 13-16, 23-24, 27-30, 33-36, e sono ubicati, sul cilindro, in maniera diametralmente opposta ai "vicini dello zero".
Gli orfanelli (o "orphelins"), così chiamati proprio perché non facenti parte di nessuna delle due serie sopra esposte, sono gli 8 numeri rimanenti, ossia 1, 6-9, 14-17, 17-20, 31-34 (l'1 pieno, gli altri a cavallo), si possono giocare con 5 fiche e sono ubicati, in parte sul lato sinistro e in parte sul lato destro del cilindro, che per consuetudine viene rappresentato con lo "0" in alto.
"Zero Spiel" è un piccolo settore di 7 numeri a destra e sinistra dello zero che vengono coperti con 4 fiche. In pratica una versione ridotta dei "vicini dello zero". I numeri che ne fanno parte sono 0-3, 12-15, 26 (in pieno), 32-35.
In Scozia si usa giocare la "tier press", che altro non è che la tier normale (5-8-10-11-13-16-23-24-27-30-33-36) con l'aggiunta dei pieni dei primi quattro numeri (ossia 5-8-10-11) per un totale di 10 fiche.
Altra celebre e diffusa puntata (soprattutto in tra i giocatori italiani) è quella denominata "nassa". Come gli orfanelli, si effettua puntando 5 fiche, che vanno a coprire 8 numeri vicini dello zero: il 26 e il 19 pieni e i cavalli 0-3, 12-15, 32-35. È considerata la giocata ridotta rispetto al sistema "vicini dello zero" (in modo similare allo Zero Spiel) e offre il 21.6% di probabilità di vincita